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Lettera a Roberto Saviano


Roberto, hai dichiarato di voler lasciare l'Italia: fai bene, vattene. Non ti meritiamo. Non si può vivere in un paese che ti isola, dove la cosa più banale, il senso di giustizia, ha così tante sfaccettature da impedirne una definizione compiuta.

Non si può vivere in un paese dove la libertà di espressione è bloccata o dalla mala vita o dal governo.

Non si può vivere in un paese, magari il proprio paesello, dove ti dicono che potevi farti i cazzi tuoi, che la camorra non fa niente di male, che sei solo un romanziere. LINK

Non si può vivere in un paese dove ti arriva solidarietà da un presidente del consiglio che ha però tra le sue amicizie più forti Marcello Dell'Utri.

Non si può vivere in un paese dove anche la stampa cerca di infangare il tuo nome (sebbene il soggetto non sia a mio giudizio un giornalista). LINK

Non si può vivere in un paese dove nemmeno il ministro degli interni riesce ad esprimere piena solidarietà.

Non si può vivere in un paese incapace di lottare insieme per quello che dovrebbe essere il primo punto nell'agenda di un governo italiano: la lotta alla criminalità organizzata.

Non si può vivere in un paese dove gli accusati diventano accusatori.

Non si può vivere in un paese dove se scrivi un libro di denuncia nessuno ti affitta più una casa, ma se sei moglie di un boss puoi continuare a vivere nella tua casa, anche se sequestrata.

Sacrificare la propria vita per chi? Per cosa? Qualunque battaglia, anche le più nobile (e la tua è tra più nobili) per essere vinta ha bisogno di un esercito, un lottatore isolato non ce la può fare!

Ecco perchè ti direi VATTENE, riprenditi ma tua vita, ma dalle pagine del tuo libro si capisce come questo sia purtroppo ormai impossibile, i tuoi nemici sono dappertutto, rifugiarti all'estero non può garantirti. Purtroppo sei in un cammino senza ritorno, non puoi fare altro che andare avanti, continua, se ti può essere utile ti seguiremo, non sarai solo.

MelGigi

OGGI CONSIGLIAMO: Richard Evans


Pubblicato il 18/10/2008 alle 16.25 nella rubrica Diario.

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